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STRESA - 26.10.2019 - Si premiano gli scrittori dello "Stresa".

Domani all'hotel Regina Palace è in programma la cerimonia conclusiva del Premio Stresa Narrativa 2019. La giuria ha elezionato le cinque opere finaliste. Sono “La straniera” di Claudia Durastanti edito da La nave di Teseo; “Nessuno ritorna a Baghdad” di Elena Loewenthal edito da Bompiani; “Molto mossi gli altri mari” di Francesco Longo edito da Bollati Boringhieri; “Il censimento dei radical chic” di Giacomo Papi edito da Feltrinelli; “Madrigale senza suono” di Andrea Tarabbia edito da Bollati Boringhieri. Le opere prescelte, sono state sottoposte alla giuria di ottanta lettori che, congiuntamente alla giuria dei critici, determinerà il vincitore.

Il concorso è organizzato dall'associazione turistica Pro loco di Stresa, con il patrocinio e sostegno della Città di Stresa e con il contributo della Fondazione Banca Popolare di Novara per il territorio. L’organizzazione del Premio Stresa di Narrativa ha deciso di istituire una targa speciale per ricordare il fondatore e primo vincitore del Premio Stresa e per molti anni presidente della giuria dei critici Gianfranco Lazzaro, scomparso nel 2018. La targa “Gianfranco Lazzaro” viene attribuita quest’anno a ‘La donna della luna’ di Matteo Severgnini edito da Meridiano Zero. La giuria ha altresì deciso di attribuire “targhe speciali” a “Nonnasballo” di Mirko Zullo edito da Cairo e “Vento” di Fabio De Carli edito da Armando Dadò editore.

 

 

 

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