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DOMODOSSOLA - 26-10-2019 - “Un volo di pace per Gisella

è il titolo del dipinto consegnato nella mattinata di venerdì 25 ottobre dall’autore, Angelo Del Devero, alla Scuola Media Statale “Floreanini” e che raffigura la prima donna ministro della Giunta provvisoria di governo della “Repubblica dell’Ossola” ed una colomba. La consegna è avvenuta nel corso di una partecipata cerimonia a ideale completamento dell’intitolazione dell’istituzione scolastica di Domodossola, avvenuta nel dicembre dello scorso anno, dando così un nome unico ed una identità forte a quella che prima in modo più anonimo era semplicemente la scuola media, su due plessi, del capoluogo ossolano.

Numerosi gli intervenuti, tra i quali quelli della figlia di Gisella Floreanini, Valeria, e della nipote Francesca Ruggeri, che hanno assistito alle esibizioni degli studenti e delle studentesse del corso musicale ed alla lettura di alcune lettere di giovani condannati a morte della Resistenza, questo all’interno di una ricca scaletta che ha visto anche la proiezione di alcune immagini dello sceneggiato “Quaranta giorni di libertà”.

Nel suo intervento il pittore Angelo Bersani, in arte “Angelo del Devero”, classe 1928 ed originario di Gazzada in provincia di Varese ma ossolano di adozione, ha ricordato le vicende della Resistenza che visse da adolescente, rivolgendosi agli alunni ed alunne della “Floreanini” che con grande attenzione hanno ascoltato questo testimone di un’epoca consegnata ai libri di storia, ma quanto mai viva nello spirito di conservazione e trasmissione della memoria in scuole di eccellenza come quella di Domodossola che ha ricevuto il quadro e che già in passato aveva avuto in dono dipinti del medesimo Autore.

La dirigente Chiara Varesi ha sottolineato il valore dell’iniziativa, che rafforza il legame con la figura di una grande donna come Gisella Floreanini, che seppe lavorare per il bene comune con persone di diverso orientamento in un periodo difficile come quello della guerra, una donna di grande spessore, per altro musicista e di qui un ideale legame con il corso musicale.

Momento culminante, lo scoprimento all’ingresso principale della scuola del dipinto da parte di Angelo del Devero e della professoressa Varesi, una collocazione che consente quasi un incontro quotidiano con Gisella Floreanini, ricordando i valori di libertà e democrazia che rappresentò per tutta la vita.

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