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battesimo civico omegna

OMEGNA – 03-06-2019 - Nella giornata di ieri, domenica 2 giugno, in piazza XXIV aprile, davanti a una platea folta e partecipe si è rinnovata la cerimonia del battesimo civico, una cerimonia che segna l’ingresso dei neo-diciottenni omegnesi nella cittadinanza attiva. A introdurre l’evento le toccanti note dell’inno nazionale suonate dalla banda, seguite dall’allocuzione del sindaco Paolo Marchioni, che dopo aver rivolto un saluto a tutte le autorità civili, religiose e militari presenti, ha ricordato come “Oggi si celebra la festa della Repubblica e quindi il referendum del 1946 in cui l’Italia scelse la repubblica rispetto alla monarchia. A Omegna abbiamo deciso di unire questa giornata a un passaggio importante per la vita dei giovani, che è il battesimo civico, cioè l’ingresso nella comunità sociale dei giovani di Omegna che compiono diciotto anni, attribuendogli appunto un riconoscimento. Ringrazio in particolare l’assessore alla cultura Sara Rubinelli, che dall’anno scorso ha voluto introdurre questa manifestazione così importante per la comunità”. Il primo cittadino ha quindi ceduto la parola all’assessore Rubinelli, che ha evidenziato come “Quest’anno abbiamo deciso di dare come omaggio ai nostri giovani il libro di Davide Susanetti “la felicità degli antichi”; gli antichi infatti dicevano che la felicità è una “fronesis”, ossia una “saggezza”: infatti noi, nella nostra vita, dobbiamo decidere cosa sacrificare e cosa valorizzare all’interno del progetto di vita che abbiamo. L’augurio è che questi diciotto anni vi mettano veramente nella prosettiva di sognare ma anche di capire bene come farlo”. Dopo queste parole alate, sono seguiti –tra gli altri-  gli interventi di Tiziano Buzio – presidente del consiglio comunale, Lucia Camera del gruppo consiliare “Omegna si cambia”, Federica Pozzi – consigliere del gruppo Fratelli d’Italia, di Dario Galizzi consigliere del Partito Democratico, Mauro Patera – dirigente del commissariato di Pubblica Sicurezza di Omegna, Paolo Puglisi - comandante della stazione Carabinieri, e del coadiutore don Nicola Salsa. Infine, in un clima effervescente, i nuovi cittadini sono stati chiamati sul palco accanto alle autorità, per ricevere quello che viene chiamato – con espressione solenne – il battesimo civico. Ai neo-diciottenni è stata donata anche una cartolina celebrativa con annullo filatelico, realizzata con Poste Italiane. Il tutto a testimonianza del fatto che i ragazzi hanno un ruolo importante, quello di essere cittadini coscienti, capaci di vivere nel rispetto delle regole di convivenza all’interno di una comunità, dialogando con i giovani e facendo conoscere loro le istituzioni.  

 

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